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Feb 10

Ferro da stiro a vapore. Quale scegliere?

 

Ebbene sì, il mio amato ferro da stiro mi ha abbandonato! Mi sono così trovata davanti ad un grande dilemma: come si sceglie un ferro da stiro? Quello che avevo me l’aveva dato mamma, l’ho sempre usato senza farmi troppe domande ma adesso che devo comprarne uno nuovo, voglio valutare bene il mio acquisto. Vi va di farlo con me?

Ferro stiroIl primo elemento da valutare è relativo alla scelta di un ferro con caldaia separata o a vapore. Io, che non ho montagne di capi da stirare e che non punto quindi a risparmiare tempo, posso optare tranquillamente per il secondo. Facile no? Decisamente no, perchè ci sono una serie di altri elementi da valutare. Il serbatoio è estraibile, ovvero può essere staccato dal ferro e portato sotto il rubinetto? Il rabbocco è continuo, ovvero posso integrare l’acqua mentre sto stirando? E ancora, quanto tempo ci mette a raffreddarsi il ferro? Questi sono alcuni elementi da valutare nella scelta del ferro da stiro con serbatoio incorporato. Il vantaggio principale di questo prodotto è quello di essere costituito da un unico pezzo, che si scalda in pocchissimo tempo. Il vapore viene emesso o in seguito alla pressione effettuata su un bottone, o in automatico.

In fase di acquisto è necessario valutare la potenza, l’ampiezza del serbatoio, il materiale che compone la piastra e la posizione dei fori. Provate a prendere in mano il ferro e verificatene così la comodità dell’impugnatura e il peso, che dovrebbe oscillare intorno al chilo e mezzo. Vorrei spendere qualche parola in più sulla punta del ferro da stiro. Cercate un modello ben appuntito dal momento che è proprio la punta a permettere di ottimizzare i risultati anche in zone difficili da raggiungere. Un ferro con la punta arrotondata, quindi, è forse più bello da vedersi, ma potrebbe risultare meno comodo ed efficace.

Ferro da stiro a vapore. Quale scegliere?ultima modifica: 2016-02-10T17:28:52+00:00da carlotta-1984
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